Pensieri alla catzo di cane / 2

scritto da Findarto il domenica, 23 dicembre 2007,17:32

Momento gossip: Due parole sulla coppia più in del momento : Carla Bruni e Sarkozy.


Io della vita amorosa della Bruni non sapevo niente.

Voi lo sapevate che è stata con Mick Jagger, Eric Clapton, Kevin Costner e perfino con l’uomo tupè Donald Trump?

 
Mica pizza e fichi.


E’ stata pure con il filosofo Jean-Paul Enthoven (ma di preciso cosa fa un filosofo? no davvero, lo vorrei sapere) che ha poi lasciato per suo figlio, il filosofo/gnocco Raphael Enthoven. Cioè questa è stata prima con il padre e poi con il figlio.

 
Che stile, Carla Bruni è la nuova Brooke.


Avere la vita sessuale di Brooke è un po’ il mio sogno. Carla lasciatelo dire io ti stimo tantissimo.


Comunque massimo 6 mesi e lei e Sarko si lasciano. Ma sicuro proprio.

Ed è quello che faranno pure Cristina Chiabotto e Fabio Fulco. Altro che matrimonio, tzè

Non ci resta che scommettere su quale coppia scoppierà per prima (Fabio se ti sentissi solo quando quella stronza della Chiabotto ti lascerà chiamami pure).

 

Momento nerd 2: Ho finito di vedere i cavalieri dello zodiaco serie Hades (non c’è bisogno di dirmi quanto sono sfigato) e sono sempre più convinto che Andromeda sia malato di aids. La linea viola che lo circonda mi da ragione

 

Momento nerd 3: Quest’anno basta maglioncini e libri (dai si sa che io non leggo) per natale voglio

Luci che ti aiutano a colpire il centro del bagno

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Tenda da doccia psycho

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Ovviamente questi vanno aggiunti alla mia lista precedente

 
Ah uagliù auguri!

 

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Pensieri alla cadtzo di cane

scritto da Findarto il martedì, 18 dicembre 2007,13:57

Angolo Nerd: Italia uno sta mandando le repliche di occhi di gatto.

Ora, ma quanto sono scemi i poliziotti giapponesi?? Dai sono tre, il loro bar si chiama occhi di gatto, la loro specialità è il caffè miscela speciale occhi di gatto, rubano solo i quadri della collezione del padre.


E su mica ci vuole tanto a capirlo.

Queste cose per me basterebbero per chiedere un mandato. Trovati i tre costumini da gatto e il super computer con tutti i dati della polizia le sbatti in prigione.

La cosa più assurda di quel cartone però è la coppia Matthew - Sheila. Oh dai lui è proprio figo lei invece una cozza incredibile. Davvero non mi spiego come facciano a stare insieme, forse lei è una che la da facilmente. Ma si, deve essere una zoccoletten.

Ovviamente siamo tutti d’accordo sul fatto che la sorella maggiore è chiaramente un trans?

 

Angolo Casa&giardino: Mia madre ha comprato un pianta carnivora. In pratica cattura gli insetti e li uccide tra atroci sofferenze (questo non c’è scritto nel biglietto, ma mi piace immaginare che sia cosi) adesso fissare la pianta sperando di vederla catturare qualche insetto da torturare è il mio nuovo passatempo preferito.

Questo e fissare il pancione di mia cugina.

È anche partito il toto-nome e la cosa più bella è sentire mio padre ripetere che mia cugina è una sciagurata perché ha deciso di non chiamare la bimba come la nonna. Lui continua a dire che a queste cose ci tiene

Ah non vedo l’ora di dire a mio padre che non avrà mai un nipotino da me. Davvero non sto nella pelle.

 

Angolo Ormone: Il manzo della settimana è il tipo della pubblicità della polo explorer. In genere i biondi non mi piacciono ma questo è proprio gnocco.  Si si


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Accattatevill’

scritto da Findarto il venerdì, 14 dicembre 2007,19:45

Da piccolo ero molto invidioso. Ogni volta che un mio amico comprava il giocattolo "in" del momento covavo dentro una grande invidia mascherata da un sorriso amichevole (si, ero falsissimo già da bambino), poi tornavo a casa e iniziava la solita cantilena.

 
Mamma lo voglio pure io. Hai capito? Lo VOGLIO PURE IOOOOOO!!!

 
Mia mamma mi mollava un paio di ceffoni e chiudeva l’argomento. Non cedere è la prima regola per educare bene un bambino.

Devo dire che gli scappellotti mi hanno forgiato, hanno plasmato il mio carattere.  

 
Adesso, infatti, se vedo qualcosa che mi piace continuo a volerla a tutti i costi.

In pratica non sono cambiato di una virgola (magari non vado più a piangere da mia mamma. Vabeh almeno non per queste cose)

 
Morirò di ulcera, già lo so.

 
Tutto questo per dire che io sono invidioso del fatto che tutti hanno un banner e così me ne sono fatto uno pure io. Anzi siccome sono sborone l’ho fatto in più colori cosi potete adattarlo al vostro template (ché qua allo stile ci teniamo). E pensare che fino a due settimane fa non sapevo neanche che cazz era un banner.


Non è un capolavoro e soprattutto non è originale.
Ho spudoratamente copiato  è liberamente ispirato a quello di una giapponese. Tanto, quante probabilità ci sono che questa lo venga a sapere?

 


                                                                                                       














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Dire, fare, baciare, lettera e testamento

scritto da Findarto il domenica, 09 dicembre 2007,02:47

Il sempre simpatico gianl qualcosa tipo 17 anni fa mi ha coinvolto in una catena. In pratica è la versione virtuale di dire fare baciare lettera e testamento. Sto gioco sarà pure conosciutissimo ma io credo di non averlo mai fatto.

Il gioco della bottiglia, obbligo o verità, quelli sì che erano dei piacevoli passatempi (che poi resti tra noi, io ero troppo fifone per fare l’obbligo e sceglievo sempre verità. Ovviamente mentivo)

Dire

Dico all’Algida che ritirare il winner taco dal commercio è stato un colpo basso e ancora ne soffro (e a quanto pare non sono l’unico).

Dico a Maria DeFilippi che può chiamarmi quando vuole. Sono sufficientemente bello e stupido per essere il nuovo tronista.

Dico alla Telecom che mi ha scassato i maroni. Vorrei il modem e pure il passaggio a 7 mega.

Dico che siamo a dicembre e nessuno mi ha ancora chiesto di fare un calendario tutto ignudo per il 2008. Il che è un peccato perché ho anche gia studiato le pose da assumere.

Fare

Dovrei fare più esercizio fisico e pure un po’ di dieta ché sto mettendo su una bella panzetta.

Vorrei fare dei piccoli cambiamenti nella mia vita, vivacizzarla un po’. Magari mi tingo i capelli rosso-Vanna Marchi

Vorrei fare anche dei piccoli cambiamenti al blog. Credo che cambierò per l’ennesima volta template

Baciare

Un rospo così magari si trasforma in principe. Lo voglio alto, moro, con le spalle enormi, pettorali scolpiti e addominali di ferro. Tutto qui

Lettera

Io adoro le lettere. Se dipendesse da me abolirei mail e messagini per ritornare alle lettere. Vorrei ricevere quelle belle lettere in cui si da del voi anche alla persona amata, quelle che finiscono con “eternamente vostro”. Un po’ come quelle che si scambiavano Abelardo ed Eloisa o Randolph Henry Ash e Christabel LaMotte o Robert e Clara Schumann. Ah sono decisamente nato nel secolo sbagliato.

Testamento

Per prima cosa mi gratto abbondantemente. Allora:

-a mia sorella lascio il pacchetto di vigorsol air comprato ieri e il mio labello active

-ai bambini sporchi e poveri dell’Africa lascio bagnoschiuma, shampoo e il mio rasoio. Poi dove la trovano l’acqua non è un problema mio, la lascerà in eredità qualcun altro. Non posso pensare a tutto io.

-ai miei genitori lascio la mia collezione di video porno cosi continueranno ad essere orgogliosi di me anche quando non ci sarò più.

 
Se vogliono possono farla

Pepita e SaraIpucca (così imparate)
Pepy
Amelia (Clicca sul banner per votarla)
Gwen
 
Hugo


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Très Chic

scritto da Findarto il martedì, 04 dicembre 2007,14:10

C’è poco da fare la mia università è proprio glamour e in questo periodo dell’anno lo diventa ancora di più. Ogni anno infatti viene eletta la miss della facoltà. Io non ho mai visto il concorso e non lo vedrò mai, a meno che il preside non si decida ad ascoltare le mie richieste e a mettere un concorso analogo in cui si elegge anche il mister della facoltà.

Nei primi giorni di dicembre, inoltre, compare al centro del bar l’albero di natale che non viene addobbato con le solite lucine e palline colorate ma con i bigliettini degli studenti. I più sfigati mettono biglietti tipo

“ti prego babbo natale fammi prendere 30”

o

“caro babbo natale fa che un attacco di squaraus colpisca il professore durante l’esame” ma la mia è un’università cool e la maggior parte dei biglietti sono messi per rimorchiare.

 
Ora, gli iscritti alla mia facoltà sono quanti gli abitanti dell’intera Svizzera e mandare un messaggio ad un'altra persona non è una cosa facile, ma loro non si perdono d’animo e così l’albero è pieno di messaggi del tipo

“babbo natale vorrei tanto conoscere quella ragazza che segue il lunedì e il mercoledì dalle 9 alle 11 in aula 12. Porta sempre gli occhiali da sole scuri della D&G e ieri indossava una cintura tutta tempestata di swarovski di Cavalli. Mi sembra si chiami Daniela o Carla, insomma ha un nome che finisce per la”.

Che romantici, io potrei anche innamorami di uno che mi lascia un messaggio del genere sull’albero dell’università.

 
La cosa più glamour sono ovviamente le persone. Un tripudio di giacche, maglie firmate e borse che costano quanto un’utilitaria. Vanno in giro tutti eleganti che tu li guardi e pensi che come minimo sarà il giorno dalla loro laurea e invece te li ritrovi a seguire i tuoi stessi corsi. Io non mi vesto così neanche per andare ai matrimoni.

Ci sono solo un paio di fricchettoni (i punkabbestia, i tossici, gli alternative. Non so come li chiamate dalle vostre parti) e sono diventati subito miei amici. Non mi chiedete perché ma c’è subito feeling con loro.

 
Agli antipodi ci sono invece quelle studentesse tristissime che vanno in giro sempre con la valigia. Ormai la valigia è diventata un’estensione naturale del loro braccio. Io le odio quasi quanto odio i figli di papà. Non ti puoi distrarre un attimo che subito inciampi nei loro bagagli. Ieri ho rischiato di cadere qualcosa come quindici volte e deturpare così il mio già non perfetto visino.

 
Se nei prossimi giorni sentite parlare di un serial-killer delle studentesse universitarie fuori sede sapete già che incolpare.

 
Ovviamente mi occuperò di loro solo dopo aver finito il discorso di ringraziamento per quando sarò eletto reginetto della facoltà.

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